Siracusa

Augusta, trentenne torna in carcere per aggressione a un anziano

Aggressione in pieno giorno

di Sergio Randazzo -

La Polizia di Stato di Augusta ha eseguito la carcerazione di un trentenne del posto, con precedenti penali per reati legati alle sostanze stupefacenti, a seguito di un’aggressione avvenuta all’inizio di dicembre. L’uomo, da poco uscito dal carcere di Brucoli, aveva strattonato e colpito con calci un ottantenne all’interno di un bar della città, in un episodio che aveva destato preoccupazione tra i residenti. L’anziano, difeso da altri avventori, non riportava ferite gravi, ma è stato trasportato al pronto soccorso per accertamenti dopo essere stato colto da malore.

Segnalazione e sospensione dell’affidamento in prova

Grazie alla denuncia e alle immagini della videosorveglianza, la Polizia ha identificato il trentenne. All’epoca era sottoposto a un percorso di affidamento in prova ai servizi sociali, che prevedeva tra l’altro l’astensione dalla frequentazione di locali pubblici e la partecipazione ad attività risocializzanti. L’episodio ha evidenziato il rischio concreto di ulteriori condotte violente, inducendo l’Ufficio di Sorveglianza di Siracusa a sospendere immediatamente la misura dell’affidamento.

Provvedimento di carcerazione e rientro in carcere

La Procura Generale presso la Corte d’Appello di Catania ha emesso con urgenza il provvedimento di esecuzione della carcerazione. Gli agenti del Commissariato di Augusta si sono recati presso l’abitazione del trentenne, accompagnandolo negli uffici di polizia per gli atti di rito e i rilievi fotosegnaletici, prima di condurlo nuovamente alla Casa di Reclusione di Brucoli, da cui era uscito appena due settimane prima.