Attualità
“Bollette idriche sbagliate”
Un cittadino di Scicli segnala l'anomalia
L’importo tra una bolletta e l’altra aumentato quasi del doppio nel giro di tre mesi solo per un metro cubo d’acqua in più consumato. Un’anomalia che riguarda, in particolare, due fatturazioni risalenti al secondo e terzo trimestre del 2025. Il caso è segnalato da un utente, il quale chiede lumi sui parametri applicati da Iblea Acque, società che gestisce il servizio idrico integrato a Scicli, nelle fatturazioni. Lo scrivente fa subito rilevare la difformità di importi: la prima bolletta ammonta a 94,16 euro, la seconda, invece, a 181,75 euro; un aumento determinato da un consumo idrico che da 63 è passato a 64 mc.
“Quando ho ricevuto la seconda fattura, relativa al 3° trimestre – scrive l’utente in una lettera – mi sono chiesto come sia possibile che a distanza di 3 mesi 1 mc. di acqua (differenza nel consumo tra i 2 trimestri) possa venire a costare, più o meno, la stessa cifra, che, 3 mesi prima, ne erano costati 63 mc. Forse in questi 3 mesi il costo dell’acqua è quasi raddoppiato?”.
Non solo la bolletta “anomala”, l’utente critica la gestione da parte di Iblea Acque. “Voglio evidenziare – spiega – che, a quasi 3 anni dall’inizio della vostra gestione, il servizio anziché migliorare, come da voi più volte ribadito anche in pubbliche assemblee, è ulteriormente peggiorato”.
Stando alla segnalazione, sono diverse le problematiche riscontrate e per cui Iblea Acque viene invitata a trovare rapide soluzioni. “A partire dall’applicazione “K-Reader” – aggiunge il cittadino -, utile per comunicare periodicamente la lettura del contatore, che non funziona, almeno per quanto riguarda il territorio di Scicli. Poi lo ‘sportello utente’ del sito di Iblea Acque non è aggiornato da alcuni mesi: con fatture pagate che, invece, risultano ancora insolute; gli ultimi canoni da emessi ancora non compaiono e, in più, è scomparsa la possibilità di inserire nuove istanze. Per cui le ‘raccomandazioni di IA agli utenti di non mandare più richieste…, ma di utilizzare il portale che garantisce una più immediata gestione delle pratiche’ ed evitare le lunghe file agli sportelli, mi sembrano fuori luogo: cosa dovremmo fare all’arrivo di fatture ’strane’; doabbiamo pagare e basta!?”:
“Resto, comunque, in attesa – termina l’utente rivolgendosi alla società del servizio idrico – dei vostri chiarimenti sulla mia fattura del 3° trimestre di € 181,75, per poter così poi pagare il giusto in relazione al consumo”.