Attualità
Braccia incrociate davanti ai cancelli Pfizer
Si attende il tavolo al Mimit
Esprimere forte contrarietà rispetto alla procedura che prevede ben 330 esuberi di lavoratori per la Pfizer di Catania: le segreterie territoriali di Filctem CGIL, Femca CISL, Uiltec UIL, UGL Chimici e Cisal di Catania hanno per questo organizzato oggi un presidio unitario davanti ai cancelli dello stabilimento Pfizer etneo chiedendo un confronto serrato.
A preoccupare i sindacati le gravi ricadute occupazionali, sociali ed economiche che la procedura comporta per centinaia di lavoratori, per l’indotto e per l’intero territorio. Si chiede di non cancellare anni di professionalità e competenze, ritirare i licenziamenti e aprire un confronto reale, serio e trasparente con le rappresentanze dei lavoratori.
Ancora una volta i sindacati ribadiscono un concetto che vale anche per altri casi e non sono questo: “La tutela del lavoro non può essere subordinata a logiche esclusivamente economiche che ignorano il valore umano, professionale e sociale delle persone”.
Si spera in qualche garanzia che possa arrivare dal tavolo tecnico del 22 luglio al Mimit.