Attualità

Edilizia popolare e sviluppo locale

Case popolari, a Ragusa un piano da 6,3 milioni per riqualificare 126 alloggi e rilanciare le PMI edili

di Pinella Rendo -

Più di 6,3 milioni di euro per rimettere a nuovo 126 alloggi popolari attualmente inutilizzabili e, al contempo, dare una boccata d’ossigeno all’economia e alle imprese edili della provincia di Ragusa. È questo il cuore dell’intesa scaturita dall’incontro tra il presidente dello IACP di Ragusa, Giovanni Moscato, e i vertici territoriali della CNA.

Dalla ricognizione effettuata dall’Istituto di Edilizia Residenziale Pubblica emerge una fotografia chiara: sul territorio provinciale sono 126 le abitazioni che necessitano di interventi di manutenzione straordinaria per poter essere riassegnate. Con un costo medio stimato di circa 50mila euro per appartamento, l’operazione equivale a un grande appalto pubblico capace di generare un forte effetto moltiplicatore sull’intera filiera locale, coinvolgendo artigiani, fornitori e professionisti del settore.

L’iniziativa s’inserisce nel quadro normativo tracciato dalla Legge 116 del 2 luglio (di conversione del DL 66), che pone il recupero dell’edilizia pubblica tra gli obiettivi prioritari nazionali. Il passaggio chiave è atteso entro la fine di ottobre con la pubblicazione del bando predisposto da Invitalia, che sbloccherà i fondi necessari per l’avvio dei cantieri.

«Il nostro obiettivo è duplice – ha dichiarato il presidente dello IACP, Giovanni Moscato –: restituire dignità e una casa alle famiglie aventi diritto e, contemporaneamente, creare lavoro concreto per le nostre imprese locali». Un’alleanza istituzionale e produttiva che punta a trasformare la risposta al disagio abitativo in una vera leva di crescita e occupazione per l’intero territorio ibleo.