Cronaca

Fiamme in una tabaccheria, è l’ennesimo rogo della settimana

Il quartiere Brancaccio ripiomba nell'incubo del racket: le forze dell'ordine indagano sulla strategia della tensione di cosa nostra

di Pinella Rendo -

La zona orientale di Palermo torna a bruciare. Nella notte, un incendio ha pesantemente danneggiato una tabaccheria in via Messina Marine, a pochi passi dall’ospedale Buccheri La Ferla. L’intervento dei Vigili del Fuoco ha evitato il peggio, ma i rilievi tecnici non lasciano spazio a troppe interpretazioni: l’ombra del dolo è più che un sospetto.

Non si tratta di un episodio isolato, ma del tassello di un mosaico inquietante che sta ridisegnando la geografia della paura a Brancaccio e nella zona circostante.  Solo pochi giorni fa, a poche centinaia di metri, in via Antonio Saetta, un inferno di fiamme e lamiere aveva distrutto tre tir e due auto. Bersaglio un imprenditore che ha avuto il coraggio di dire no al pizzo, denunciando i suoi estortori. Pochi giorni fa è stato dato alle fiamme l’escavatore di una ditta impegnata nel rifacimento del sistema fognario. Nella stessa notte del rogo alla tabaccheria, un’auto è stata incendiata in via Quarto dei Mille.

Colpire un’attività commerciale a ridosso di un parcheggio già devastato è un segnale preciso: un tentativo di soffocare sul nascere ogni forma di resistenza civile e di isolare chi decide di collaborare con la giustizia. Indagano la Scientifica e i Carabinieri  che stanno analizzando  le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona.