Attualità

Forza Italia “Variazioni bilancio occasione per investire”

Riunione oggi a Palermo con il commissario regionale del partito, Nino Minardo e l'assessore regionale all'Economia, Alessandro Dagnino

di Pinella Rendo -

Le variazioni di bilancio non sono un semplice adempimento burocratico o un terreno di spartizione politica, ma il vero motore per ridisegnare il futuro della Sicilia. È questo il messaggio che emerge dal vertice palermitano del gruppo parlamentare di Forza Italia all’Assemblea Regionale Siciliana. All’incontro, che ha tracciato la rotta per la prossima manovra finanziaria, hanno preso parte il presidente della regione, Renato Schifani,  il commissario regionale del partito, Nino Minardo, e l’assessore regionale all’Economia, Alessandro Dagnino.

La strategia emersa segna una netta discontinuità con il passato: stop alla logica dei finanziamenti a pioggia e sì a un percorso strutturato su due direttrici ben precise: investimenti strategici a lungo termine e interventi mirati per i territori. Come sottolineato dal commissario Nino Minardo, non si tratta di distribuire risorse per accontentare singole clientele, ma di compiere scelte di priorità basate su serietà, competenza e visione. L’obiettivo è trasformare scampoli di bilancio in una programmazione economica che lasci il segno. Il primo pilastro delle proposte di Forza Italia guarda alle nuove generazioni, affrontando direttamente il tema dello spopolamento e della fuga dei cervelli.

Il secondo binario si focalizza sull’economia reale e sulla solidità dei territori. Sul fronte produttivo, il pacchetto di Forza Italia punta a blindare i settori chiave dell’economia isolana, con misure a tutela della filiera del grano e il rafforzamento delle cantine sociali e cooperative, vero polmone economico di decine di comuni. La vera novità politica è però l’istituzione del FIT (Fondo per gli Investimenti nei Territori). Uno strumento pensato per superare le disuguaglianze infrastrutturali tra le varie aree della regione. Attraverso il FIT, i comuni non riceveranno sussidi temporanei, ma finanziamenti strutturali per opere e servizi in grado di migliorare da subito la qualità della vita dei cittadini.