Cronaca

Giovanni Brusca è tornato libero

Le reazioni

di Emiliano Di Rosa -

Aveva scontato 25 anni di carcere, a fine maggio erano trascorsi gli ultimi quattro anni di libertà vigilata e adesso è libero! Oggi Giovanni Brusca ha 68 anni e continuerà a vivere lontano dalla Sicilia sotto falsa identità restando sottoposto al programma di protezione. Ha saldato il suo debito con la giustizia dopo essersi macchiato di decine di omicidi e avere elaborato un primo falso pentimento prima di collaborare autenticamente con la giustizia svelando dettagli, complicità, nomi. Fu il capomafia che innescò l’esplosione che il 23 maggio 1992 causò la strage di Capaci in cui morirono il giudice Giovanni Falcone, la moglie e gli agenti della scorta. “Io non ho da dire nient’altro che è la legge e la legge deve essere rispettata”: Maria Falcone, la sorella di Giovanni, commenta così e aggiunge “Brusca ha beneficiato di una legge voluta proprio da Giovanni Falcone per disarticolare la mafia”. Pietro Grasso, già procuratore nazionale antimafia, ha dichiarato: “la prima reazione alla notizia della liberazione di Brusca è provare rabbia e indignazione ma dobbiamo evitare reazioni di pancia e ragionare insieme perché la legge sui collaboratori di giustizia per cui ora è considerato libero l’ha voluta Giovanni Falcone ed è la legge che ci ha consentito di radere al suolo la cupola di Riina, Provenzano e Messina Denaro”. Tina Montinaro moglie di Antonio, caposcorta del giudice Falcone, invece dice: lo so bene che è stata applicata la legge ma sono molto amareggiata. Ritengo che questa non è Giustizia né per i familiari né per le persone per bene”.