Attualità

La Coldiretti di mobilita

Martedì tutti davanti Palazzo d'Orleans

di Emiliano Di Rosa -

Martedì 28 maggio migliaia di agricoltori da tutta la Sicilia si mobiliteranno per una manifestazione organizzata dalla Coldiretti che si concluderà con un presidio permanente davanti alla Presidenza della Regione siciliana. La Coldiretti si è tenuta fuori nei mesi scorsi dalle tante marce di trattori che in Sicilia (come in tutta Italia ed Europa) hanno cristallizzato sulle strade e nelle piazze le angosce e i problemi della categoria; ora cambia passo e anche le bandiere gialloverdi sventoleranno perché la situazione è insostenibile. Coldiretti sottolinea che “l’agricoltura dell’Isola combatte da settimane con animali che muoiono di fame e di sete, campi bruciati dalla siccità, con oltre il 70% di grano e fieno andato perso, e con ortaggi e frutta secchi”. E ancora dice il presidente Francesco Ferreri: “stiamo correndo il serio rischio di perdere un patrimonio agricolo italiano unico che è anche la sola forma di reddito nella maggior parte della Sicilia”. In una nota il presidente della Regione replica così: “il Governo della Regione Siciliana, di concerto con il Governo nazionale e la Commissione Europea, sta affrontando con tutti gli strumenti previsti dalla legislazione vigente una crisi idrica senza precedenti e nessun appello è stato ignorato a difesa di un settore economico di fondamentale importanza per l’economia della Sicilia». Schifani aggiunge: “fuori da ogni sterile polemica garantisco fin d’ora la piena disponibilità all’ascolto di ogni concreta ipotesi progettuale finalizzata al superamento ovvero alla mitigazione degli effetti della crisi”.