Ragusa

Mario D’Asta è il nuovo direttore del Distretto sanitario di Vittoria

Medico chirurgo, specialista in Igiene e Medicina Preventiva

di Sergio Randazzo -

Il dottor Mario D’Asta è il nuovo direttore della U.O.C. Distretto sanitario 2 di Vittoria. L’incarico, di durata quinquennale, è stato conferito a conclusione della procedura pubblica per titoli e colloquio.

Medico chirurgo, specialista in Igiene e Medicina Preventiva, D’Asta ha maturato una significativa esperienza nell’ambito dei servizi territoriali e sociosanitari. Dal 2020 è stato dirigente medico presso la Speciale Unità di Accoglienza Permanente e la Residenza Sanitaria Assistenziale, prima situate in Piazza Igea, poi trasferitesi presso il P.O. “Maria Paternò Arezzo”, per consentire l’offerta assistenziale “Rsa Covid”; dal dicembre 2022 è divenuto responsabile della RSA e della SUAP all’interno dello stesso presidio.

Nel corso della propria esperienza professionale ha svolto attività nell’ambito dei servizi territoriali di igiene pubblica, epidemiologia, vaccinazioni e assistenza sanitaria dedicata alla popolazione migrante, operando anche presso l’Hotspot del porto di Pozzallo. Al percorso professionale si affianca l’impegno nell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Ragusa, di cui è componente del Consiglio direttivo dal 2014. Ha inoltre conseguito diversi master nell’ambito della medicina territoriale e, da ottobre 2025, ricopre l’incarico di docente universitario a contratto di Igiene generale presso il Corso di Laurea in Scienze Motorie della sede distaccata di Ragusa del Dipartimento di Scienze Biomediche e Biotecnologiche dell’Università di Catania.

«Assumo questo incarico con senso di responsabilità e spirito di servizio – dichiara il dottor D’Asta – consapevole del ruolo centrale che il Distretto riveste nel rapporto tra l’Azienda, i cittadini e i territori. Il Distretto è il luogo in cui la sanità si avvicina concretamente alle persone, in cui si integrano servizi, bisogni assistenziali, fragilità, cronicità e percorsi di presa in carico. L’obiettivo sarà lavorare in continuità con la Direzione strategica, con i professionisti dell’ASP, con l’ospedale, con i medici di medicina generale, i pediatri, gli enti locali e tutte le realtà coinvolte, per rafforzare una sanità territoriale sempre più accessibile e capace di dare risposte alle comunità».