Ragusa
Maxi operazione interforze a Vittoria: controlli su case, affitti irregolari e residenze fittizie
Focus anche su droga, prostituzione e microcriminalità
Un’intera porzione della città di Vittoria, ieri sera, è stata passata al setaccio da un’imponente operazione interforze che ha coinvolto Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale. Un intervento coordinato e pianificato da settimane, pensato per colpire alla radice illegalità diffuse, irregolarità abitative e microcriminalità che da tempo generano allarme sociale nel territorio.
Una strategia condivisa in Prefettura
L’azione rientra nel nuovo modello operativo promosso dal Prefetto di Ragusa Giuseppe Ranieri e condiviso in sede di Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica con i vertici provinciali delle Forze di polizia e con i sindaci dei comuni coinvolti. L’obiettivo è chiaro: intervenire nei centri storici e nelle aree più fragili con attività mirate, già sperimentate con successo nel capoluogo.
Task force contro residenze fittizie e degrado abitativo
A partire da questi risultati, è stata creata una task force composta da Forze dell’ordine, Polizia Locale e Agenzia delle Entrate, incaricata di effettuare controlli incrociati per smascherare residenze fittizie e affitti irregolari, spesso utilizzati come copertura per permessi di soggiorno ottenuti con dichiarazioni mendaci.
Proprio su questo fronte si è concentrata buona parte dell’operazione. Le verifiche hanno riguardato otto unità abitative, all’interno delle quali vivevano ventisei cittadini extracomunitari. Due di loro sono risultati irregolari; tra questi, un cittadino tunisino verrà trasferito al CPR di Caltanissetta per l’avvio delle procedure di espulsione.
Un fenomeno diffuso: sovraffollamento, degrado e documenti non veritieri
Il quadro emerso conferma criticità già note: affitti non dichiarati, appartamenti sovraffollati, abitazioni in condizioni di degrado e residenze fittizie usate per ottenere permessi di soggiorno per lavoro o ricongiungimento familiare. Una rete che, oltre a rappresentare un danno economico per lo Stato, alimenta situazioni di irregolarità e insicurezza urbana.
Focus anche su droga, prostituzione e microcriminalità
L’operazione — che si inserisce in un piano più ampio e destinato a protrarsi per settimane — mira anche al contrasto dello spaccio di droga, dell’immigrazione irregolare, della prostituzione e di altre forme di microcriminalità che negli ultimi mesi hanno destato crescente preoccupazione nella comunità vittoriese.
Il ringraziamento del Prefetto
Il Prefetto Ranieri ha espresso il proprio apprezzamento per l’impegno degli operatori coinvolti, sottolineando “la valenza strategica di interventi interforze come questo, soprattutto nelle aree urbane dove la percezione di insicurezza è più alta anche a causa della presenza di migranti in condizioni di irregolarità”. Operazioni come quella condotta a Vittoria — ha ribadito il Prefetto — rappresentano uno strumento fondamentale per restituire legalità, ordine e vivibilità ai quartieri più esposti al degrado. FOTO – Franco Assenza