Ragusa

Maxi sequestro di droga e armi clandestine: arrestato 28enne

Armi clandestine e contanti nascosti in cassaforte

di Sergio Randazzo -

Un viavai sospetto, ingressi frequenti e ad orari inconsueti in un’abitazione nei pressi di via Risorgimento. Sono stati questi i segnali che hanno fatto scattare l’attenzione dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Ragusa, culminata con l’arresto in flagranza di un 28enne di origini albanesi, gravemente indiziato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e detenzione abusiva di armi clandestine.

I movimenti sospetti e il controllo sulla statale

I militari dell’Arma, insospettiti dai movimenti attorno all’immobile, hanno avviato un’attività di osservazione e controllo, individuando un giovane che si recava frequentemente presso il civico segnalato. L’uomo, secondo quanto ricostruito, si allontanava spesso in auto per poi rientrare dopo alcune ore. Nel pomeriggio di giovedì, durante un servizio mirato di controllo del territorio, i Carabinieri hanno notato ancora una volta il 28enne sfrecciare lungo la strada statale in direzione Ragusa. A quel punto hanno deciso di fermarlo per un controllo, estendendo successivamente la perquisizione all’abitazione dove era stato visto entrare, diversa dalla sua residenza ufficiale.

Il maxi sequestro di stupefacenti

All’interno dell’immobile i militari hanno rinvenuto un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti: circa 7 chilogrammi di hashish, 2,5 chilogrammi di ecstasy, 25 grammi di cocaina e 30 grammi di crack, oltre a materiale destinato al taglio, al confezionamento e all’essiccazione della droga. Complessivamente quasi 10 chilogrammi di sostanze, pronte – secondo l’ipotesi investigativa – per essere immesse sul mercato.

Armi clandestine e contanti nascosti in cassaforte

Nel prosieguo delle operazioni sono state trovate e sequestrate anche due pistole clandestine, prive di matricola, complete di caricatori e 11 proiettili, nascoste all’interno di una cassetta metallica. Assieme alle armi, indumenti di foggia paramilitare idonei al travisamento. Sotto sequestro anche 16.700 euro in contanti, custoditi in una cassaforte a muro, ritenuti provento dell’attività di spaccio.