Trapani

Molestia in palestra e aggressione agli agenti: arrestato 32enne a Marsala

Al termine del rito per direttissima, il giudice ha convalidato l’arresto disponendo il divieto di dimora nel Comune di Marsala

di Sergio Randazzo -

Momenti di tensione nei giorni scorsi a Marsala, dove un intervento della Polizia di Stato si è concluso con l’arresto di un 32enne di origine sudanese, accusato di violenza sessuale, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, oltre che di porto abusivo di oggetti atti ad offendere.

L’episodio ha avuto origine dalla richiesta di aiuto di una imprenditrice marsalese, titolare di una palestra, che ha segnalato agli agenti della Volante del Commissariato di P.S. di essere stata molestata sessualmente all’interno della struttura. Secondo quanto riferito dalla donna, l’uomo – già noto per aver creato disturbo in passato ai clienti – l’avrebbe seguita all’interno della sala ginnica e palpeggiata, prima di essere allontanato.

Scattato l’allarme, la Polizia è riuscita a rintracciare il presunto responsabile a breve distanza dal centro fitness. Durante il controllo, l’uomo, privo di documenti, si è rifiutato più volte di seguire gli agenti in Commissariato per l’identificazione, arrivando a spintonare e aggredire i poliziotti, facendoli cadere a terra. Anche dopo essere stato ammanettato, ha continuato a opporre resistenza, colpendo gli operatori con calci fino all’ingresso negli uffici di polizia.

Nel corso della perquisizione personale, il 32enne è stato trovato in possesso di una forbice in metallo appuntita, successivamente sequestrata. I due agenti coinvolti hanno riportato lesioni giudicate guaribili in sei giorni.

Dagli accertamenti è emerso che l’uomo, senza fissa dimora, aveva già diversi precedenti per reati contro la persona e l’ordine pubblico. Dopo l’arresto per resistenza a pubblico ufficiale, è stato denunciato anche per le lesioni agli agenti, il porto dell’oggetto pericoloso e indagato per la violenza sessuale ai danni della titolare della palestra.

Al termine del rito per direttissima, il giudice ha convalidato l’arresto disponendo il divieto di dimora nel Comune di Marsala e l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Accertata infine la posizione irregolare sul territorio nazionale, l’uomo è stato accompagnato al CPR di Trapani, dove resterà in attesa del rimpatrio nel Paese d’origine.