Caltanissetta
Niscemi, recuperata la croce simbolo della città: era precipitata nella frana
Attivato un sistema di monitoraggio costante lungo l’intero tratto a rischio della Sp11
È stata recuperata la croce in pietra di Niscemi, diventata nelle ultime settimane un simbolo di speranza e resistenza per la comunità colpita dalla frana. Il manufatto era precipitato nel burrone a causa dei continui movimenti del terreno che hanno sconvolto il territorio. Ora, nonostante sia andata in frantumi in più parti, potrà essere ricomposta.
Operazione in area impervia, impiegato un robot
Il recupero è stato effettuato dai vigili del fuoco e dalla Polizia di Stato in una zona particolarmente impervia e ad alto rischio, a valle del fronte franoso. Per operare in sicurezza, nella parte più pericolosa dell’area è stato utilizzato un robot in dotazione alla Polizia, che ha consentito di raggiungere e mettere in sicurezza la croce senza esporre il personale a ulteriori pericoli. Una volta recuperato, il simbolo è stato trasportato in una zona sicura e successivamente riconsegnato al sindaco di Niscemi, Massimiliano Conti. “Il recupero è stato voluto dal capo del Dipartimento nazionale della Protezione civile, Fabio Ciciliano, che ringraziamo – ha dichiarato il primo cittadino – ed è stato condotto dalle squadre del Nucleo operativo centrale di sicurezza della Polizia di Stato, con i vigili del fuoco. Li voglio ringraziare. Andiamo avanti, forza, non molliamo”.
I Nocs al lavoro anche per gli effetti personali
A prendere parte alle operazioni sono stati anche gli uomini del Nucleo operativo centrale di sicurezza (Nocs), reparto che opera alle dipendenze della Direzione centrale della Polizia di prevenzione e specializzato in interventi ad alto rischio, con tecniche e strumentazioni all’avanguardia. I Nocs hanno effettuato anche il primo recupero di effetti personali all’interno di un’abitazione nella cosiddetta zona “0-30 metri”, utilizzando un drone terrestre in dotazione al reparto.
Attivato il monitoraggio sulla Sp11
Intanto a Niscemi è stato attivato un sistema di monitoraggio costante lungo l’intero tratto a rischio della Sp11, attualmente unica arteria viaria ancora percorribile ma minacciata dall’avanzare della frana. L’avvio del monitoraggio è stato comunicato durante una riunione coordinata dalla Prefettura di Caltanissetta, al termine di un tavolo operativo con l’amministrazione comunale, Anas, il Libero Consorzio di Caltanissetta, il quarto reggimento Genio guastatori e il preposto del commissario straordinario per l’emergenza.