Attualità
Presentato “Al canto del Vespro”, riprese al via a ottobre
Mediometraggio dedicato alle ultime ventiquattro ore di vita di San Francesco d’Assisi.
Una serata dedicata al cinema, alla spiritualità e alla cultura francescana quella in programma stasera presso la parrocchia San Giacomo Maggiore, dove è stato presentato il progetto cinematografico “Al canto del Vespro”, mediometraggio dedicato alle ultime ventiquattro ore di vita di San Francesco d’Assisi.
L’iniziativa, promossa dal Museo del Cinema “Pina Menichelli”, dalla Provincia dei Frati Minori Cappuccini di Sicilia e dall’Unione Cattolica Stampa Italiana, ha riunito istituzioni, operatori culturali e cittadini interessati a conoscere da vicino un progetto che ambisce a trasformare la Sicilia in un palcoscenico naturale per raccontare uno dei santi più amati della storia cristiana.
Il film ripercorre la notte del trapasso del Santo di Assisi, avvenuta tra il 3 e il 4 ottobre 1226, attraverso le testimonianze di figure centrali come Santa Chiara, Jacopa dei Settesoli e frate Leone, restituendo allo spettatore un racconto umano e spirituale costruito sulle Fonti Francescane e sulle testimonianze dei primi agiografi.
Presenti anche i protagonisti del film, che hanno raccontato l’emozione di interpretare personaggi profondamente radicati nella tradizione cristiana. Più che un semplice film religioso, “Al canto del Vespro” si presenta come un progetto culturale e formativo che vuole riflettere su temi di grande attualità: pace, ambiente, fraternità e dialogo. Valori che, a ottocento anni dalla morte del Santo di Assisi, continuano a parlare alle nuove generazioni.