Attualità

S. Agata, in corso giro esterno del fercolo. Tanti i devoti

All’alba di oggi in una Cattedrale gremita di fedeli con il sacco bianco, l’uscita del busto dal sacello e la suggestiva messa dell’Aurora

di Bruno Capanna -

Catania riabbraccia la sua patrona Agata. Prima dell’alba si sono aperte le porte del sacello dentro la Cattedrale e tra lo sventolio dei fazzoletti bianchi dei devoti, il busto reliquiario è stato posto sull’altare maggiore. A quel punto l’inizio della suggestiva Messa dell’Aurora, celebrata dall’Arcivescovo Mons. Luigi Renna che nella sua omelia ha invitato a vivere con coerenza la devozione alla martire catanese chiamando alle proprie responsabilità politici ed imprenditori che devono favorire lo sviluppo del territorio.

Ha citato gli esempi positivi rappresentati da Don Pino Puglisi, Pippo Fava e Serafino Famà ed ha richiamato il dramma della guerra e la presenza illegale di armi da fuoco in territorio cittadino. “Non puoi amare le armi e dirti cristiano – ha detto – non puoi tenerle illecitamente e dirti devoto, perché offendi Sant’Agata; non puoi indossare il sacco e tenere un tirapugni”. Alle 7,30 l’uscita di busto reliquario e scrigno che sono stati posti sul fercolo in una piazza Duomo affollata di devoti con il sacco bianco, il tradizionale discorso del parroco della Cattedrale Mons. Barbaro Scionti e l’inizio, sotto la pioggia del giro esterno che toccherà il cuore popolare della città e si concluderà domani mattina