Attualità

Sicurezza e web: nasce “Disconnetti la truffa”

Un'iniziativa che viaggia sui canali digitali ma punta al cuore della sicurezza reale, con un occhio di riguardo per le fasce più fragili

di Pinella Rendo -

Staccare la spina al primo sospetto: è questo il messaggio chiave che la città di Ragusa vuole trasmettere ai suoi residenti. Dalla collaborazione strategica tra l’Assessorato alla Digitalizzazione e la Questura Iblea prende il via “Disconnetti la truffa”, un percorso di prevenzione e sensibilizzazione pensato per mettere a riparo la comunità dalle insidie del digitale e del mondo reale.

Attraverso i canali social ufficiali del Comune, verranno pubblicati periodicamente vademecum, allerte e consigli pratici basati su casi di cronaca reali elaborati dalle Forze dell’Ordine. L’obiettivo è insegnare a riconoscere immediatamente le trappole del phishing, gli e-commerce da incubo o i falsi messaggi bancari, offrendo al contempo riferimenti chiari e numeri utili per le segnalazioni tempestive.

Un’iniziativa che si integra con il lavoro già avviato dai Servizi Sociali comunali: dall’informazione diretta al Centro Diurno Anziani fino all’impiego di strumenti tecnologici di supporto, come l’app SafHER (Safe Mate), pensata per consentire alle persone sole o anziane di lanciare un allarme e farsi localizzare in caso di emergenza. Un’alleanza tra istituzioni per fare della prevenzione la prima vera difesa.

“Ogni giorno il mondo digitale ci offre straordinarie opportunità, ma nasconde anche insidie che cambiano forma velocemente” – dichiara l’Assessore alla Digitalizzazione, Simone Digrandi – “Allo stesso tempo, anche nel mondo reale i tentativi di raggiro continuano a colpirci.

“Questa iniziativa” ricorda l’Assessora Elvira Adamo, “si affianca ad un percorso che è già stato avviato dai servizi sociali del Comune per proteggere le persone anziane attraverso attività di formazione e informazione presso il Centro Diurno Anziani, l’app “SafHER (Safe Mate)” che attraverso l’uso del cellulare permette alle persone anziane di chiedere aiuto ed essere immediatamente localizzate, estensione di un progetto analogo rivolto a contrastare la violenza contro le donne”.