Cronaca

Spari allo Zen, 40enne ferito alla testa

L'uomo è stato colpito da un proiettile in viale Valentino Mazzola

di Sergio Randazzo -

Ancora violenza al quartiere Zen di Palermo. La scorsa notte un uomo di 40 anni, è stato ferito da un colpo di pistola mentre si trovava in viale Valentino Mazzola. Il proiettile lo ha raggiunto alla testa, all’altezza dell’orecchio. Nonostante la grave ferita, l’uomo è rimasto vigile ed è riuscito a raggiungere autonomamente, in automobile, l’ospedale Villa Sofia, dove è stato preso in carico dai sanitari.

Il 40enne si trova attualmente ricoverato. I medici stanno valutando le sue condizioni e le modalità per intervenire, dal momento che l’ogiva è rimasta all’interno del cranio, in prossimità dell’orecchio. Al momento non sono emersi elementi utili a chiarire la dinamica dell’agguato né il movente. Il ferito, infatti, non avrebbe ancora fornito agli investigatori informazioni sull’accaduto. Prima di raccogliere la sua testimonianza sarà necessario attendere che le sue condizioni di salute lo consentano.

Le indagini sono condotte dagli agenti della Squadra Mobile di Palermo, che stanno ricostruendo le ultime ore della vittima e cercando di individuare eventuali testimoni. Gli investigatori stanno ascoltando parenti e amici del 40enne, che risulta avere precedenti penali. Al vaglio degli agenti anche le immagini degli eventuali sistemi di videosorveglianza presenti nella zona.

Quello della scorsa notte è il terzo episodio violento registrato allo Zen nel giro di pochi giorni. Al momento gli investigatori stanno mantenendo separati i diversi episodi, in attesa di eventuali elementi che possano far emergere collegamenti. Lo scorso 27 agosto, alcuni colpi di arma da fuoco erano stati esplosi contro la porta dell’abitazione di un uomo sottoposto agli arresti domiciliari in via Rocky Marciano e con precedenti per reati contro il patrimonio. Poco dopo, un uomo incensurato si era presentato al pronto soccorso di Villa Sofia con una ferita che potrebbe essere stata provocata durante una rissa. Gli investigatori non escludono che proprio quell’episodio possa essere all’origine della successiva sparatoria contro l’abitazione dell’uomo.