Attualità
Teatro della Concordia, “discordia” tra PD, FI e Giuffrida
Il Pd chiede i verbali dei lavori, FI invita a calmare le polemiche e Giuffrida racconta i fatti
Non si placano le polemiche in merito ai lavori al Teatro della Concordia a Ragusa. Forza Italia Ragusa interviene a sostegno dell’assessore ai Lavori Pubblici Gianni Giuffrida in seguito al botta e risposta tra Pd e amministrazione i merito ai lavori al Teatro Concordia. Il Pd ha denunciato delle anomalie che potrebbero portare ad aumento dei costi dei lavori e tempi più lunghi per la riapertura. Ma arrivano le precisazioni di Giuffrida che accusa di scorrettezza i Dem colpevoli di creare mero allarmismo, dal momento che i lavori risultano in linea con il cronoprogramma e che i costi delle riparazioni necessarie per risolvere gli errori non sono a carico del Comune. I democratici respingono ora con forza le repliche degli azzurri e di Giuffrida.
Gli azzurri in una nota bacchettano il Pd: “Il PD – si legge – preferisce ricorrere alla polemica invece di riconoscere l’impegno e la serietà con cui l’Amministrazione comunale sta restituendo alla città un bene storico atteso da anni. Le ricostruzioni diffuse sono infondate e fuorvianti. Il recupero del Teatro rappresenta un tassello fondamentale per il rilancio culturale di Ragusa e un segno concreto dell’impegno dell’Amministrazione a favore del centro storico. L’Amministrazione continua a concentrarsi sui fatti e sulle opere utili alla città, mentre il Partito Democratico sembra più preoccupato di sollevare polveroni e alimentare polemiche utili solo a riempire le pagine dei giornali. I cittadini non meritano ciò: questo atteggiamento non fa altro che stancare l’opinione pubblica e allontanare i cittadini dalle urne, minando la fiducia nella politica e nelle istituzioni”.
Il PD invece spiega che non si tratta di polemiche ma di fatti accertati. “Se davvero i costi di questi errori non ricadranno sul Comune – dichiara il segretario Riccardo Schininà – lo si dimostri con i documenti, non con le parole. Perché per ora abbiamo solo rassicurazioni verbali”.