Attualità
Un “Sacrario della Legalità” in memoria di Salvatore Lanza
Il 15 dicembre del 1978 veniva ucciso a Torino dalle Brigate Rosse, insieme ad un collega, il 21enne Salvatore Lanza, Guardia di pubblica sicurezza impegnato in un servizio di vigilanza. Era originario del quartiere Picanello di Catania dove ad ottobre sorgerà un Sacrario in sua memoria
L’anonima aiuola che vediamo in piazza S. Lucia nel quartiere Picanello di Catania diventerà a breve un Sacrario della Legalità in ricordo di Salvatore Lanza, guardia di pubblica sicurezza, uccisa a soli 21 anni, insieme a un collega, dalle Brigate Rosse il 15 dicembre del 1978 nel corso di un servizio di vigilanza presso l’allora carcere “Le Nuove” di Torino.
Nato a due passi da qui, è proprio nella parrocchia S. Lucia che Lanza, cui è stata conferita la Medaglia d’Oro al Merito Civile, è cresciuto. Torino da tempo ricorda entrambe le vittime in presenza di monumenti e lapidi che a Catania sono sempre mancati.
Da qui l’iniziativa, su input di una compagna di scuola di Lanza, da parte del presidente del II Municipio Claudio Carnazza che ha incassato l’approvazione anche dell’associazione “Nessun uomo è un’isola” che gestisce il Museo Le Nuove, che condividerà il codice QR ufficiale per permettere, inquadrandolo con uno smartphone, di avere notizie su Salvatore e l’agguato