Due episodi di sangue, a distanza di poche ore e di pochi chilometri, scuotono il Nisseno e confermano l’allarme lanciato dal procuratore capo Vella: “qui ormai le controversie si risolvono con le armi, troppo facili da reperire e da usare”
L'amministrazione comunale di Gela, come confermato in queste settimane, sta cercando di concentrare l'attenzione sull'affidamento dei beni confiscati ai clan