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Ragusa capitale dei libri: al via “A Tutto Volume”
Oltre 25 mila presenze attese, sette sezioni tematiche e i grandi nomi della letteratura nazionale e internazionale. Da domani Ragusa torna a essere la capitale dei libri con la 17ª edizione di “A Tutto Volume - Libri in festa”. Quattro giorni di incontri che partiranno dalla Rotonda sul Mare di Marina di Ragusa, per poi accendere il centro storico superiore venerdì e sabato, e concludersi domenica nella splendida cornice di Ragusa Ibla. Oggi la presentazione in conferenza stampa
Un palcoscenico a cielo aperto che trasforma le piazze iblee nel fulcro del dibattito culturale contemporaneo. “A Tutto Volume” taglia il traguardo della diciassettesima edizione con una formula ormai rodata, ideata da Alessandro Di Salvo. Si parte domani sera, giovedì 11, dalla Rotonda di Marina di Ragusa con una prima nazionale: il cantautore Pacifico con un omaggio narrativo e musicale a Ornella Vanoni. Il festival entrerà poi nel vivo nel capoluogo. Tra gli ospiti più attesi, lo scrittore francese Olivier Norek, che venerdì presenterà il suo bestseller internazionale “I guerrieri d’inverno”, e Serena Dandini che domenica, insieme a Gherardo Colombo, chiuderà in Piazza Duomo a Ibla con un evento speciale dedicato agli 80 anni della Repubblica Italiana.
INT ALESSANDRO DI SALVO – Direttore artistico Festival
Accanto alla saggistica e alla scienza, curate insieme a direttori del calibro di Antonio Pascale, Massimo Polidoro e Paolo Verri, il festival quest’anno si arricchisce di importanti sinergie: la collaborazione con la Fondazione Veronesi e quella con la Fondazione Bufalino, a trent’anni dalla scomparsa dello scrittore comisano. Un esempio tangibile, inoltre, della volontà di coinvolgere la città sono le speciali bandelle dei libri in presentazione ad A Tutto Volume, che già da un mese circolano nelle librerie di Ragusa come una sorta di anteprima diffusa.
int PEPPE CASSI’ – Sindaco di Ragusa
Ma la vera novità emersa in conferenza stampa è il debutto del Premio Polara, istituito grazie al fondamentale supporto degli sponsor privati locali. Il riconoscimento, destinato a chi ha saputo portare in alto il nome della Sicilia nel mondo, per questa prima edizione va alla scrittrice Simona Lo Iacono, che domenica presenterà il suo libro proprio a Ibla.
Dietro i grandi numeri di un festival che porta a Ragusa autori come Stefania Auci, Daria Bignardi, Piercamillo Davigo e Vito Mancuso, restano però aperti i nodi strutturali legati alla promozione della lettura e alla gestione dei fondi. Dalla conferenza stampa è emersa una doppia riflessione. Se da un lato l’organizzazione sottolinea che in Sicilia si legge ancora troppo poco, e che eventi come questo servono proprio a invertire la rotta, dall’altro si alza una ferma provocazione politica sul tema dei finanziamenti. Per manifestazioni che richiamano decine di migliaia di visitatori serve stabilità. Il modello invocato è quello della Regione Sardegna: una legge regionale che stanzi fondi certi basati sulla storia, gli anni di esperienza e l’importanza del pubblico. L’unico modo, è stato ribadito, per smettere di dipendere dalle contingenze della politica e dare certezze a chi produce ricchezza e cultura per tutta la Sicilia.